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IL FUTURO DELL’ EUROPA VISTO DAI GIOVANI: IL VIDEO DEL PROGETTO MEU VINCE IL PRIMO PREMIO

Venerdì 20 Maggio 2022 premiazione alla fiera Didacta di Firenze

L’Istituto I.I.S Luca Signorelli di Cortona ha vinto il primo premio della Regione Toscana per la sezione “Futuro dell’ Europa visto dai Giovani nell’anno europeo a loro dedicato” con il video che racconta l’esperienza di virtual mobility realizzata all’interno del progetto MEU in partnership con Qualitas Forum.
L’Istituto I.I.S Luca Signorelli di Cortona sarà premiato venerdì 20 Maggio presso la Fiera DIDACTA ITALIA che si terrà a Firenze.

La Regione Toscana con l’Avviso “Il lavoro del futuro: generazione z” ha voluto valorizzare le capacità tecnico-professionali degli allievi degli Istituti Professionali, Tecnici e Istituti scolastici secondari superiori e le competenze acquisite nell’ambito dei percorsi di PCTO-alternanza scuola lavoro svolti nell’anno scolastico 2021/2022. Sono stati valutati i migliori video presentati dalle scuole secondarie superiori relativamente a tre sezioni distinte: ambiente/green, sviluppo digitale e Futuro dell’ Europa visto dai Giovani nell’anno europeo a loro dedicato. I video raccontano l’esperienza degli studenti realizzata nei percorsi di PCTO-alternanza scuola lavoro attinenti agli argomenti delle sezioni.

Il video dell’IIS Signorelli di Cortona, che si  è classificato primo, racconta l’esperienza del progetto MEU- M.obilità Eu.ropea, finanziato da Regione Toscana e realizzato in partnership con Qualitas Forum, agenzia formativa di Firenze; il progetto prevedeva la realizzazione di tre esperienze di stage transnazionali:

  • una mobilità a Malta, realizzata nel 2019, per un gruppo di studenti del Liceo Artistico e
  • due mobilità a Valencia,  in Spagna, da realizzare nell’anno 2020, per due gruppi di studenti dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” dell’istituto Signorelli di Cortona.

Il progetto, attraverso un’esperienza di vita e lavoro di tre settimane all’estero, aveva l’obiettivo di favorire l’acquisizione di nuove competenze professionali, di conoscere le dinamiche del mondo del lavoro in un’ottica europea, di rafforzare le competenze linguistiche e le soft skills attraverso un percorso formativo esperienziale.

Purtroppo, a causa della pandemia da Covid-19 la partenza degli studenti per Valencia non è stata possibile.

Come trasformare un problema in opportunità?

Come Qualitas Forum e Istituto Signorelli abbiamo lavorato alla riprogettazione della mobilità immaginando ed organizzando una virtual mobility caratterizzata da attività innovative ed interattive. Per la realizzazione delle attività abbiamo coinvolto il partner AIP Idiomas di Valencia, AIMA Firenze per il settore dei servizi socio-sanitari per gli anziani e Coop 21 per il settore dei servizi socio-educativi per minori ed adolescenti.

Il percorso - oltre a un laboratorio sulle soft-skills per migliorare la consapevolezza di sé, la comunicazione, il lavoro in team e a un corso di lingua spagnola con docente madrelingua - ha guidato gli studenti nella scoperta di esperienze significative e nel confronto tra i modelli organizzativi dei servizi socio-sanitari ed educativi di Spagna ed Italia. Gli studenti hanno avuto modo di entrare in contatto con “buone pratiche” attraverso i professionisti del settore di Valencia, collegati da remoto, e i professionisti del territorio regionale, in presenza. Il percorso è proseguito con l’elaborazione a piccoli gruppi di un progetto di intervento di presa in carico di una persona affetta da Alzheimer e della sua famiglia e un progetto di intervento per la rigenerazione di spazi urbani e la gestione di un servizio ai giovani.

La virtual mobility ha permesso agli studenti coinvolti di aumentare la consapevolezza di sé e del ruolo di operatore socio-sanitario, approfondire la conoscenza dei servizi socio-sanitari attraverso il confronto con professionisti del settore, rafforzare le competenze tecnico-professionali in un modo innovativo attraverso progetti di intervento, promuovere la capacità di rispondere ai bisogni socio-sanitari emergenti attraverso nuovi modelli operativi. A conclusione gli studenti hanno avuto un colloquio individuale di orientamento scolastico-professionale.

Qui di seguito il video: