Un autentico “ambasciatore” dell’immagine aziendale e biglietto da visita della struttura nell’ambito di hotel pluristellati e strutture ricettive di lusso.

La figura del “Concierge” ha il ruolo di accompagnare gli ospiti durante il loro soggiorno nella ricerca di esperienze, opportunità offerte dal territorio per coglierne le specificità e le eccellenze in ambito  culturale, ricreativo, gastronomico, attraendo i turisti  e   facilitandone la permanenza.

È dunque una figura chiave dell’accoglienza di alto livello, con il compito di facilitare esperienze uniche e risolvere qualsiasi esigenza, dentro e fuori la struttura. Si occupa di prenotazioni esclusive, organizzazione di transfer, tour personalizzati e informazioni locali, garantendo un soggiorno memorabile.

Se molti pensano si tratti di un convenzionale servizio assistenza ospiti, è bene sapere che il servizio concierge può offrire molto di più e, negli ultimi anni, è diventato più accessibile anche nelle strutture non prettamente di lusso, visto il cambiamento nei gusti e negli obiettivi del turista oggi, orientato a vivere il viaggio come esperienza e immersione nel territorio e nelle sue eccellenze. La presenza del concierge dà un valore aggiunto all’offerta ricettiva. Il ruolo del concierge va molto oltre quello del receptionist , fungendo da vero e proprio assistente agli ospiti dell’hotel, aiutandoli a programmare visite guidate, tour o escursioni , oltre a  dare consigli e informazioni su eventi, locali, ristoranti e così via e concorrendo in maniera rilevante a valorizzare   l’immagine aziendale e la  fidelizzazione del cliente.

Le mansioni del concierge nelle strutture ricettive

Diverso da un semplice info point o punto assistenza per gli ospiti degli hotel, il ruolo del concierge ha un obiettivo ben più concreto: quello di entrare in sintonia con gli ospiti e riuscire a consigliarli e aiutarli nella scelta delle mete e delle attività adatte ai loro gusti nell’ambito dell’offerta turistica locale. Oltre a conoscere fluentemente una o più lingue e ad aver buone capacità relazionali, il concierge deve in sostanza riuscire a migliorare l’esperienza dei clienti durante il soggiorno, occupandosi di una vasta gamma di attività  e servizi extra.

Uno dei principali compiti del concierge è quello di indirizzare i turisti verso il meglio dell’offerta locale, in particolare organizzando e prenotando escursioni, suggerendo i migliori locali e ristoranti in cui mangiare così come i luoghi e le attrazioni più belle da visitare, o ancora fare un piano delle attività extra come visite guidate, concerti, musei e teatri occupandosi dell’organizzazione e dell’acquisto dei biglietti. Oltre a queste mansioni, il ruolo di custode e responsabile della sicurezza degli ospiti e dei loro beni rimane sempre in capo al concierge, il che rende questa figura professionale fra le più poliedriche nel settore della ricezione turistica.

Infine, la vera peculiarità del concierge, in particolare nelle strutture di lusso, è quella di fare anche l’impossibile pur di esaudire le richieste degli ospiti, come ad esempio trovare i biglietti per uno spettacolo sold out o prenotare poco tempo prima in uno dei ristoranti più affollati e rinomati della zona, ma anche organizzare l’ambientazione e l’atmosfera di feste, proposte di matrimonio ed eventi speciali.

Come si diventa concierge

Diventare concierge è una mansione tanto difficile quanto appassionante, ed è per questo che oltre a richiedere dei requisiti specifici c’è anche bisogno di potersi mettere alla prova. Le doti e le capacità relazionali, oratorie e di lavorare a contatto con il pubblico che i concierge devono possedere, hanno bisogno di essere sviluppate e messe alla prova tramite l’esperienza.

Oltre all’atteggiamento adeguato ed empatico per riuscire a dialogare con gli ospiti e trovare le soluzioni a eventuali disguidi o problemi, le prerogative principali per un concierge sono: una conoscenza approfondita del territorio dal punto di vista storico, culturale e naturale, la conoscenza di una o più lingue straniere e ottime capacità relazionali e comunicative nei confronti del pubblico.

Il corso di qualifica per Tecnico della progettazione e promozione turistica   ha l’obiettivo di formare queste competenze attraverso un’alternanza di attività d’aula e sperimentazione sul campo con ben 300 ore di stage presso rinomate strutture, quali quelle gestite dai partner di progetto: FH55 ( Hotel Mediterraneo; hotel Villa Fiesole, Hotel Calzaiuoli) e Villa Vignamaggio  ( Resort di alto livello)…. Ma non solo….

Il corso prepara anche a rivestire altri ruoli, legati al marketing e alla promozione del territorio e a ruoli come:

  • Addetto/a alla promozione turistica (campagne, eventi, destinazioni)
  • Supporto alla realizzazione di progetti turistici integrati (promozione di destinazioni)
  • Coordinamento marketing territoriale e comunicazione locale (anche nelle amministrazioni)
  • Stage e apprendistati nel turismo e promozione (opportunità per entrare nel settore)
  • Ruoli di progettazione turistica in agenzie, DMO, enti locali e pro loco (spesso visualizzati nei motori di ricerca di lavoro)

Aree geografiche con più domanda

Le offerte nel turismo e promozione si concentrano soprattutto in:
Grandi città e destinazioni turistiche

  • Roma,
  • Firenze,
  • Venezia
  • Milano
  • Coste e località balneari (Amalfi, Sicilia, Sardegna)
  • Località montane
  • Anche aree più piccole offrono opportunità legate a sviluppo locale e sostenibile.